L’asciugatura è uno dei momenti quotidiani in cui chi porta il patchcutaneo® si trova a chiedersi se sta facendo le cose nel modo giusto. Il phon, l’aria libera, la temperatura, la distanza dal dispositivo: domande concrete che meritano risposte concrete.
La buona notizia è che asciugare i capelli con il patchcutaneo® non è complicato. Ci sono alcune cose da sapere e qualche abitudine da adottare, ma niente che richieda una routine completamente diversa da quella normale.

Indice:
Si può usare il phon con il patchcutaneo®?
Sì. Il phon è compatibile con il patchcutaneo® e può essere usato normalmente per asciugare i capelli dopo il lavaggio. I capelli naturali europei usati per costruire il dispositivo rispondono al calore del phon esattamente come i capelli naturali: si asciugano, si modellano, rispondono alla spazzola.
L’unica accortezza riguarda la temperatura e la distanza. Il calore eccessivo e diretto sulla base del dispositivo, usato spesso nel tempo, può influire sulla qualità dei capelli e, in misura minore, sull’adesivo. Non è qualcosa che succede con un singolo utilizzo, ma con l’uso quotidiano a temperature molto alte e a distanza ravvicinata nel lungo periodo.
La temperatura giusta
La regola pratica è usare una temperatura media, non la massima. La maggior parte dei phon moderni ha tre livelli di temperatura: basso, medio e alto. Il livello medio è quello che offre il miglior compromesso tra efficacia e delicatezza per i capelli del dispositivo.
L’aria calda va diretta principalmente sui capelli, non sulla base del dispositivo. Asciugare i capelli partendo dalla lunghezza verso le radici, invece che puntare il phon direttamente sul cuoio capelluto, riduce l’esposizione della base al calore diretto.
Il colpo di freddo finale, che molte persone usano per definire la piega e dare lucentezza, è assolutamente compatibile con il patchcutaneo® e non crea nessun problema.
La distanza dal dispositivo
Tenere il phon a una distanza di almeno 15-20 centimetri dalla testa è una buona abitudine in generale, e lo è ancora di più con il patchcutaneo®. A questa distanza il calore è diffuso e non si concentra in un punto specifico, riducendo il rischio di surriscaldare la base del dispositivo.
Chi usa il phon molto vicino alla testa, specialmente nelle zone di bordo del dispositivo, può nel tempo alterare la qualità dell’adesivo in quelle zone. Non è un problema immediato, ma nel lungo periodo può accelerare il sollevamento dei bordi in anticipo rispetto al ciclo normale di manutenzione.
Asciugare all’aria: quando ha senso
Lasciar asciugare i capelli all’aria è perfettamente compatibile con il patchcutaneo® e, in termini di cura del dispositivo, è la soluzione meno stressante per i capelli e per la base.
L’unica considerazione pratica è il tempo. I capelli bagnati che rimangono aderenti al cuoio capelluto per ore non sono ideali per la salute della pelle sottostante, soprattutto in condizioni di umidità alta. Chi asciuga all’aria dovrebbe assicurarsi che l’asciugatura sia ragionevolmente rapida, almeno nelle zone in cui il dispositivo aderisce alla pelle.
In estate o in climi caldi, dove l’asciugatura naturale è più rapida, questa modalità è particolarmente pratica. In inverno o in ambienti freddi, dove l’asciugatura è più lenta, il phon a temperatura media è la scelta più comoda.
L’asciugatura dopo il mare o la piscina
Dopo il mare o la piscina, i capelli del patchcutaneo® vanno sciacquati con acqua dolce e poi asciugati seguendo le stesse indicazioni del lavaggio normale. Il sale del mare e il cloro della piscina possono rimanere sui capelli se non vengono risciacquati, creando nel tempo secchezza e opacità.
Il phon dopo il mare è compatibile con il patchcutaneo®. Se si è stati in acqua a lungo, è preferibile fare un lavaggio completo con shampoo prima di usare il phon, per eliminare i residui di sale o cloro dai capelli e dalla base del dispositivo.
Per chi vuole capire come gestire il bagno al mare e in piscina in modo completo, l’articolo su bagno al mare e in piscina con il patch cutaneo spiega cosa fare prima e dopo.
La piastra e il ferro arricciacapelli
La piastra e il ferro arricciacapelli sono strumenti che usano calore diretto a temperature molto più alte rispetto al phon. Sui capelli naturali vengono usati occasionalmente per ottenere certi effetti di piega o di lisciatura.
Con il patchcutaneo® si possono usare, ma con più attenzione rispetto al phon. I capelli del dispositivo, non ricevendo nutrimento dall’interno, sono più vulnerabili al calore intenso rispetto ai capelli naturali che crescono dal follicolo. L’uso frequente della piastra ad alte temperature nel lungo periodo tende a seccare i capelli del dispositivo più rapidamente.
Chi vuole usare la piastra dovrebbe: usare una temperatura più bassa di quella che userebbe normalmente, applicare un prodotto termoprotettore prima del trattamento, limitare la frequenza di utilizzo rispetto a quanto farebbe su capelli naturali.
Per i capelli ricci o mossi del dispositivo, il ferro arricciacapelli può essere usato per definire la texture, ma con le stesse precauzioni sulla temperatura e sulla frequenza.
Il diffusore: compatibile con il patchcutaneo®?
Il diffusore è un accessorio del phon che distribuisce il flusso d’aria in modo più ampio e delicato, usato principalmente da chi ha capelli mossi o ricci per asciugarli senza sfibrarli.
È completamente compatibile con il patchcutaneo®. Il flusso d’aria distribuito del diffusore è meno concentrato rispetto al getto diretto del phon, il che lo rende se possibile ancora più delicato sulla base del dispositivo.
La spazzola durante l’asciugatura
Asciugare i capelli con la spazzola, usando il phon contemporaneamente, è una pratica comune per chi vuole una piega più definita. Con il patchcutaneo® si può fare, con una piccola accortezza: non tirare con forza i capelli verso l’esterno nelle zone di bordo del dispositivo.
Tirare i capelli in direzione opposta alla base, soprattutto nelle zone di bordo, può nel tempo allentare l’adesione in quei punti. Pettinare delicatamente e asciugare con movimenti che non creano trazione sulla base è la pratica corretta.
La routine completa: lavaggio e asciugatura insieme
Il modo in cui si asciugano i capelli è parte di una routine più ampia che include il lavaggio, la scelta dello shampoo e la cura quotidiana del dispositivo. Gestire bene questa routine nel suo insieme è quello che mantiene il patchcutaneo® in buone condizioni nel tempo e prolunga la durata del dispositivo.
Per chi vuole avere una visione completa di questa routine, la guida su come si lava il patch cutaneo e quella sulla manutenzione del patch cutaneo coprono tutti gli aspetti pratici della cura quotidiana e periodica del dispositivo.
FAQ
No, non in modo diretto. Il phon a temperatura normale e a distanza adeguata non influisce sull’adesione della colla in modo significativo. Il calore molto intenso e diretto sulla base del dispositivo usato con frequenza nel lungo periodo può accelerare la perdita di efficacia della colla in quelle zone, ma non stacca il dispositivo in modo improvviso.
Sì, ma con delicatezza. Sfregare energicamente l’asciugamano sulla testa nelle zone di bordo del dispositivo può creare trazione che nel tempo allenta l’adesione. Il metodo migliore è tamponare delicatamente invece di sfregare, almeno nelle zone in cui il dispositivo aderisce al cuoio capelluto.
Non esiste una temperatura massima assoluta, ma la raccomandazione generale è di usare una temperatura media piuttosto che la massima. Mantenere il phon in movimento e a una distanza di almeno 15-20 centimetri dalla testa riduce l’esposizione al calore concentrato.
Non è ideale. I capelli bagnati a contatto con il cuscino per ore creano umidità nella zona di adesione tra la base e il cuoio capelluto, che non è il migliore degli ambienti per l’adesivo nel lungo periodo. Asciugare almeno parzialmente il dispositivo prima di dormire è la pratica consigliata.
Usata occasionalmente e a temperature moderate, non causa danni immediati. L’uso frequente ad alte temperature nel lungo periodo tende a seccare i capelli del dispositivo più rapidamente rispetto ai capelli naturali. Un termoprotettore e una temperatura più bassa del solito sono le precauzioni principali.
I tempi sono simili a quelli di una chioma naturale della stessa lunghezza e densità. Non ci sono differenze significative nei tempi di asciugatura tra i capelli del dispositivo e i capelli naturali, perché entrambi sono capelli veri che rispondono al calore nello stesso modo.