Lo shampoo è il prodotto che il patchcutaneo® incontra più spesso. Se si lava il dispositivo ogni 2-3 giorni, come raccomandato nella maggior parte dei casi, lo shampoo viene usato centinaia di volte nel corso della vita del dispositivo. Scegliere quello sbagliato non distrugge il dispositivo in un giorno, ma nel tempo fa la differenza sulla durata dei capelli, sulla salute del cuoio capelluto e sull’efficacia della colla.

Indice:
Cosa succede quando si lava il patchcutaneo®
I capelli del patchcutaneo® sono capelli naturali, ma non sono capelli che crescono dal cuoio capelluto. Non ricevono nutrimento dai follicoli, non vengono idratati dall’interno dal sebo naturale del capello in crescita. Sono capelli che dipendono completamente dai prodotti con cui vengono trattati per mantenere la loro idratazione e struttura nel tempo.
Questo significa che uno shampoo troppo aggressivo, che rimuove ogni traccia di grasso e lascia i capelli asciutti, tende a seccarli più rapidamente rispetto a quanto farebbe su una chioma naturale. Nel tempo, i capelli del dispositivo possono diventare opachi, fragili e meno naturali al tatto.
Allo stesso tempo, uno shampoo troppo delicato o con molti residui oleosi non pulisce efficacemente la base del dispositivo e il cuoio capelluto sottostante, creando le condizioni per accumuli che irritano la pelle e riducono l’adesione della colla.
Le caratteristiche dello shampoo ideale per il patchcutaneo®
Lo shampoo ideale per il patchcutaneo® è quello che pulisce efficacemente senza essere aggressivo, che non lascia residui oleosi e che non contiene ingredienti che interferiscono con la colla medica usata per il fissaggio.
In termini pratici, si cerca uno shampoo con un profilo di tensioattivi bilanciato. I tensioattivi sono gli ingredienti che creano la schiuma e rimuovono lo sporco. Quelli più aggressivi, come il Sodium Lauryl Sulfate, sono efficaci ma tendono a seccare eccessivamente i capelli del dispositivo nel lungo periodo. Quelli più delicati, come il Sodium Laureth Sulfate o il Cocamidopropyl Betaine, puliscono bene senza stressare i capelli.
La formula deve essere priva di oli pesanti, siliconi a catena lunga e ingredienti idratanti molto densi che tendono ad accumularsi sulla base del dispositivo. Questi ingredienti possono creare una patina che interferisce con l’adesivo e che nel tempo riduce la tenuta della colla.
Shampoo da evitare
Gli shampoo con solfati aggressivi usati frequentemente possono danneggiare i capelli del dispositivo nel lungo periodo, rendendoli secchi, opachi e meno naturali. Non sono vietati in assoluto, ma un uso quotidiano con questo tipo di prodotto accelera il deterioramento dei capelli.
Gli shampoo molto nutrienti o “ristrutturanti”, quelli formulati per capelli danneggiati o molto secchi, tendono a contenere ingredienti come proteine idrolizzate, oli e siliconi pesanti che si accumulano sulla base. Possono sembrare benefici per i capelli del dispositivo, ma nel tempo creano problemi con l’adesione della colla.
Gli shampoo con molte fragranze artificiali e ingredienti non necessari non causano danni diretti, ma spesso contengono componenti chimici che nel tempo non sono ideali per un contatto prolungato con le colle mediche usate per il fissaggio.
Shampoo senza residui: perché contano
Una categoria specifica di shampoo che funziona particolarmente bene con il patchcutaneo® è quella degli shampoo senza residui, o clarifying shampoo. Sono formulati per rimuovere efficacemente ogni tipo di accumulo, compreso quello dei prodotti da styling come il gel, senza lasciare tracce oleose.
Non vanno usati ad ogni lavaggio perché tendono a essere più aggressivi sulla struttura del capello. Ma usati periodicamente, ogni 7-10 giorni, aiutano a mantenere pulita la base del dispositivo e a eliminare gli accumuli che il lavaggio normale non rimuove completamente.
Chi usa regolarmente prodotti da styling come il gel o la lacca trova questi shampoo particolarmente utili per prevenire gli accumuli che nel tempo possono compromettere la naturalezza del dispositivo.
La frequenza del lavaggio
La scelta dello shampoo è legata anche alla frequenza del lavaggio. Chi lava il patchcutaneo® ogni giorno deve usare uno shampoo particolarmente delicato per non stressare i capelli con lavaggi troppo frequenti. Chi lo lava ogni 2-3 giorni può permettersi qualcosa di leggermente più efficace nella pulizia senza rischi per i capelli.
La frequenza di lavaggio raccomandata dipende dallo stile di vita della persona: chi suda molto per lo sport o vive in climi caldi potrebbe dover lavare il dispositivo più spesso. In questi casi è ancora più importante usare uno shampoo che sia efficace ma non aggressivo.
Per capire come eseguire il lavaggio nel modo corretto e con quale frequenza, la guida su come si lava il patch cutaneo spiega ogni passaggio in dettaglio.
Il balsamo: quando usarlo e come
Il balsamo è il complemento naturale dello shampoo e, usato correttamente, aiuta a mantenere i capelli del patchcutaneo® morbidi e idratati nel tempo.
La regola fondamentale è applicare il balsamo solo sui capelli, mai sulla base del dispositivo. Il balsamo contiene ingredienti idratanti che, se depositati sulla base, creano gli stessi problemi dei siliconi e degli oli pesanti nello shampoo: riducono l’efficacia della colla nel tempo.
Un balsamo leggero, applicato dalla metà della lunghezza verso le punte con un risciacquo accurato, aiuta a mantenere i capelli del dispositivo in buone condizioni senza creare problemi all’adesivo. I balsami senza risciacquo, applicati sui capelli asciutti, vanno usati con ancora più attenzione per evitare che raggiungano la base del dispositivo.
Cosa chiedere al professionista
Il professionista che segue il patchcutaneo® è la fonte più affidabile per la scelta dei prodotti specifici. Conosce il tipo di colla usata, il tipo di base del dispositivo e le caratteristiche specifiche dei capelli, e può consigliare prodotti che hanno già testato in combinazione con quel materiale specifico.
Molti centri autorizzati propongono o vendono direttamente i prodotti consigliati per la cura del patchcutaneo®. Non è obbligatorio usarli, ma sono stati selezionati per essere compatibili con i materiali del dispositivo e con le colle usate per il fissaggio.
Per una guida completa sulla manutenzione del dispositivo, inclusi prodotti e frequenze consigliate, l’articolo sulla manutenzione del patch cutaneo raccoglie tutto quello che serve sapere per prendersi cura del dispositivo nel tempo.
FAQ
Dipende da cosa si intende per normale. Uno shampoo con tensioattivi bilanciati e senza ingredienti molto oleosi o siliconi pesanti funziona bene. Un prodotto molto nutriente o molto aggressivo nel lungo periodo può creare problemi. Se si ha dubbi su un prodotto specifico, il professionista può indicare se è compatibile.
La maggior parte degli shampoo anticaduta contiene ingredienti attivi pensati per stimolare i follicoli, che nel patchcutaneo® non esistono. Non causano danni, ma il loro effetto principale non ha nessun senso su capelli del dispositivo. Dal punto di vista della formula possono essere adatti o meno a seconda degli altri ingredienti contenuti.
In generale ogni 2-3 giorni, ma la frequenza dipende dallo stile di vita. Chi fa sport intenso o suda molto potrebbe dover lavare il dispositivo più spesso. Chi ha una vita sedentaria e non usa prodotti da styling può allungare i tempi tra un lavaggio e l’altro.
Se applicato correttamente solo sui capelli, senza toccare la base del dispositivo, no. Se il balsamo raggiunge la zona di adesione tra la base e il cuoio capelluto, può ridurre l’efficacia della colla nel tempo. L’attenzione nell’applicazione è il modo per evitare questo problema.
Sì. Alcuni produttori offrono shampoo formulati specificamente per le protesi capillari, con tensioattivi delicati e senza ingredienti che interferiscono con le colle. Non sono indispensabili, ma se disponibili attraverso il centro in cui si fa la manutenzione sono spesso la scelta più sicura.
Gli shampoo normali non cambiano il colore. Gli shampoo molto aggressivi o i clarifying shampoo usati frequentemente possono, nel lungo periodo, far sbiadire leggermente i capelli del dispositivo. Per mantenere il colore stabile nel tempo è consigliabile alternare lo shampoo normale con quello purificante, usato quest’ultimo solo quando necessario.